16/9/2017

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That ceasefire lasted only three weeks. The multinational peacekeeping force, entrusted by the ceasefire agreement to protect the civilians left behind, abruptly withdrew. On September 15, several hundred Israeli tanks drove into West Beirut. Some of them ringed and sealed off Sabra-Shatila to prevent the inhabitants from fleeing. The Israelis sent their allies; a group of Christian militiamen trained and armed by them, into the camp. When the tanks withdrew from the perimeter of the camp on the 18 September, they left behind 3,000 dead civilians. Another seventeen thousand were abducted and disappeared.

12/9/2017

“Europei, le vostre denunce non sono considerate da Israele una priorità. Dovete adottare sanzioni che provochino danni” scrive su Haaretz la nota giornalista israeliana

La giornalista israeliana Amira Hass

La giornalista israeliana Amira Hass

 Haaretz

Roma, 12 settembre 2017, Nena News – Olanda, Belgio e Francia: non è sufficiente condannare solo a parole la politica di distruzione da parte di Israele, che danneggia impianti e edifici finanziati con il denaro dei vostri contribuenti. Va bene che siate arrabbiati, ma il ritmo con cui si accumula la vostra rabbia rimane ampiamente in ritardo rispetto alla velocità ed al ritmo pericoloso dei bulldozer dell’Amministrazione Civile (il governo militare dei territori palestinesi occupati, ndt.) in Cisgiordania e delle forze di difesa delle colonie.

Haaretz, 10/09/2017

 

Zionism,” Shaked said, “should not continue and will not continue to bow down to the system of individual rights interpreted in a universal way.” She called for grounding individual rights within a nationalist context in which national tasks, identity and history take preference over universal individual rights.

Haaretz, Sep 13, 2017

 

Andrew Anglin, the American blogger who runs the neo-Nazi Daily Stormer website, told an Israeli television channel on Tuesday night that he supported Prime Minister Benjamin Netanyahu's son Yair for having posted a meme laden with anti-Semitic imagery.

12/9/2017

L’annuncio è stato fatto ieri sera dopo un vertice al Cairo con ufficiali dell’Intelligence egiziana. Il capo dello Shin Bet israeliano, intanto, annuncia: “La calma in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza è fragile”

Il leader di Hamas, Ismail Haniyeh

Il leader di Hamas, Ismail Haniyeh

Roma, 12 settembre 2017, Nena News – Ennesima promessa effimera o qualcosa di più solido e reale? E’ la domanda che nasce spontanea dopo l’apertura ieri di Hamas ad una riconciliazione nazionale con i rivali di Fatah.