Il  Movimento di Donne Democratiche in Israele, che rappresenta migliaia di donne ebree ed arabe, esprime il proprio disappunto e rifiuto del riconoscimento annunciato dal presidente Trump di Gerusalemme come capitale di Israele. La decisione del presidente Trump è in contrasto con tutte le risoluzioni delle Nazioni Unite contro l’occupazione israeliana dei territori palestinesi, compresa Gerusalemme Est. Noi siamo preoccupate che questo annuncio porti ad una rinnovata esplosione di violenze.

Tale decisione mette fine alla finzione degli Usa di giocare un ruolo di mediatore nel processo di pace. La politica del presidente Trump attizza il fuoco nel Medio Oriente e non aiuta a risolvere il problema. Per le donne della regione ciò si tradurrà in ulteriori sofferenze per le conseguenze della violenza repressiva. Negli ultimi giorni diversi palestinesi sono stati uccisi e centinaia sono stati feriti dall’esercito israeliano. Altre madri soffriranno per la perdita dei loro figli.

Noi ancora vogliamo credere che la soluzione di due Stati e la creazione di uno Stato Palestinese entro i confini anteriori al 1967 in Cisgiordania, Striscia di Gaza e Gerusalemme Est sia la giusta e durevole opzione per risolvere la perdurante occupazione.

La sovranità di Israele su Gerusalemme Ovest non è mai stata riconosciuta internazionalmente, e tutti i paesi mantengono le loro ambasciate a Tel Aviv. Il presidente Trump con questa sua decisione contraddice la posizione della comunità internazionale e sostiene l’occupazione illegale dei territori palestinesi da parte di Israele.

Tale decisione rinfocola i contrasti religiosi e incoraggia i gruppi fondamentalisti, poiché Gerusalemme è la città santa di tre religioni.

Noi, donne israeliane arabe ed ebree, chiediamo che il presidente Trump ritiri la sua pericolosa decisione e voglia svolgere un ruolo positivo nella soluzione del conflitto fra Israeliani e Palestinesi perché si giunga ad una giusta e durevole pace tra due Stati indipendenti.

 

10 dicembre 2017


Movement of Democratic Women in Israel