Haaretz, 12.05.15

 

 

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[...] A computer engineer with no experience in the law, who has spearheaded efforts to undermine the Supreme Court, deny equal rights to lesbian, gay, bisexual and transgender people, deny basic rights to African asylum seekers, and who posts on Facebook a quote which appears to .

15 mag 2015

“The steadfastness of the Palestinians likens to the age-old olive trees in Palestine who succeed in resurfacing between the European pines” writes the Israeli historian

Middle East Eye

Roma, 15 maggio 2015, Nena News – The 15th of May is usually a trigger for a journey back in time. And for an unfathomable reason each such journey conjures up a different aspect of the Nakba. This year, more than anything else, I am preoccupied with the continued apathy and indifference of the Western political elite and media to the plight of the Palestinians. Even the horror of the Yarmuk camp did not associate in the minds of politicians and journalists alike the possible connection between saving the refugees there and their internationally recognised right of return to their homeland.

3 maggio 2015, Breaking the silence

Così abbiamo combattuto a Gaza nel 2014- Testimonianze dei soldati sull'operazione "Margine protettivo"

Oggi, 4 maggio 2015, "Breaking the Silence" ["Rompere il silenzio"], un'organizzazione di soldati israeliani, ha reso pubbliche le testimonianze di oltre 60 tra ufficiali e soldati che hanno partecipato all'operazione "Margine protettivo" a Gaza durante l'estate 2014, che dipingono un quadro inquietante della prassi di fuoco indiscriminato da parte delle IDF [Israeli Defence Forces, l'esercito israeliano. N.d.tr.], che ha provocato direttamente la morte di centinaia di civili palestinesi innocenti.

30 marzo 2015

“Mi rivolgo a voi da colonizzatrice a colonizzatori”. Sto cominciando così le mie conferenze qui negli Stati Uniti, e farò lo stesso nei prossimi giorni in Australia e Nuova Zelanda. Lo so, non dovrei dirlo. Se tra i partecipanti ci fosse qualche lettore di Internazionale rischierei di rovinargli la sorpresa.

05 mag 2015

Presentato ieri il rapporto della ong Breaking the Silence. Decine di testimonianze di soldati e ufficiali descrivono la violazione sistematica del diritto umanitario e delle leggi internazionali da parte delle forze armate israeliane durante l’offensiva Margine Protettivo contro Gaza.

Il Manifesto

Gerusalemme, 5 maggio 2015, Nena News – Yehuda Shaul è indignato. Si affanna a denunciare le violazioni del diritto umanitario e delle convenzioni internazionali il fondatore di Breaking the Silence, l’ong israeliana che, grazie alle testimonianze di soldati e ufficiali disposti a “rompere il silenzio”, squarcia il velo delle motivazioni ufficiali delle operazioni militari contro Gaza e nel resto dei Territori palestinesi occupati.