Haaretz, 05.04.15

 

It turns out that Hendel’s conscience is eased in the next paragraph. “The great victory that founded the Jewish state is the Nakba of the Arabs who lived here,” he writes. “If it was the other way around, we wouldn’t be here.”

28 mar 2015

E’ uno degli slogan che ieri 150 attivisti israeliani hanno scandito all’ingresso della Città Vecchia dove si fanno più intense le azioni del movimento dei coloni. Uno di loro racconta le crescenti difficoltà per coloro che in Israele si battono contro l’occupazione e per i diritti dei palestinesi

il Manifesto

Gerusalemmen, 28 marzo 2015, Nena News – Sono arrivati alla spicciolata mentre il flusso di fedeli musulmani che aveva affollato la Spianata della moschee per le preghiere del venerdì, lasciava la città vecchia passando per la Porta di Damasco, facendo lo slalom tra le bancarelle di ambulanti decisi a vendere tutto. Poi poco alla volta il numero degli attivisti israeliani contro l’occupazione è aumentato. Alle 13.30, l’ora del raduno, erano più o meno 150. Pochi ma fino a un certo punto se si considera che Israele ha appena riconfermato al potere, con un mezzo plebiscito, Benyamin Netanyahu, il suo partito Likud e il resto della destra. Tra gli attivisti alcuni volti noti di tante battaglie, quasi tutte perse, ma anche giovani, ragazzi delle scuole superiori. Hanno issato gli striscioni con le scritte “Basta all’occupazione”, “Fermate la colonizzazione di Gerusalemme”, “No all’espulsione dei palestinesi”, e tra rulli di tamburi si sono avviati verso via Salah Edin, l’arteria commerciale della Gerusalemme araba.

Mondoweiss, March 27, 2015

 

All these figures that are embraced as peacemakers– Peres, Rabin, Beilin– arranged a situation that leads nowhere, a status quo in favor of colonialism… [...]

Haaretz, 02.04.15

Since when does someone in the PMO care about Africans? Since when do most Israelis care? But it’s imperative that the warehouse children don’t die (and cause a stir). If they die, they could give rise to questions about the way Israel treats their parents, and that must be prevented at all costs. Therefore, we must have mercy on the warehouse children, lest we need to have mercy on their parents.

Questa mattina circa 150 attivisti israeliani si sono ritrovati all’ingresso della Città Vecchia per protestare contro lo sfratto di famiglie palestinesi a Gerusalemme Est da parte di coloni. La polizia ha sequestrato i cartelli.

Gerusalemme, 27 marzo 2015, Nena News – In corso in queste ore una manifestazione organizzata da associazioni israeliane che si battono contro l’occupazione da parte dei coloni delle case palestinesi a Gerusalemme Est. La protesta segue a quella di domenica, organizzata dopo l’ordine di sfratto consegnata ad una famiglia palestinese residente in Città Vecchia, la famiglia Sub Laban.