11/9/2017

Il coordinatore di Youth Against Settlement, arrestato la scorsa settimana dall’Autorità Palestinese (Ap), è stato ieri liberato su cauzione. Le accuse contro di lui, però, restano. L’ong Addamer: “Questo caso mostra come per l’Ap sia più importante la sua sopravvivenza [politica] che i diritti del suo popolo”

L'attivista palestinese Issa Amro ieri dopo essere stato rilasciato. (Foto: screenshot di un video su You Tube)

L’attivista palestinese Issa Amro ieri dopo essere stato rilasciato. (Foto: screenshot di un video su You Tube)

Roma, 11 settembre 2017, Nena News – È stato rilasciato ieri su cauzione (1.400 dollari) l’attivista Issa Amro arrestato la scorsa settimana per aver criticato l’Autorità palestinese (Ap) sui social netwtork. A riferirlo è stata Youth Against Settlement (Yas), l’organizzazione attiva nell’area di Hebron di cui Amro è coordinatore. Una soddisfazione però parziale per il gruppo: Yas ha infatti riferito che le accuse contro di lui non sono ancora cadute.

The Palestine Monitor


July 27, 2017

Israel’s illegitimate diversion of the River Jordan was the main reason behind the rising the tensions that ended fifty years ago with Israel's launching the June 1967 aggression on Egypt, Syria and Jordan and occupying the remaining Palestinian lands; the West Bank and Gaza. [...] The important matter here is that, according to international treaties, the West Bank Palestinians' water rights in the River Jordan reaches up to 250 million cubic meters which Israel grabs it totally. As for what's most important, the West Bank's water sources are equivalent to one thousand million cubic meters annually coming from both River Jordan and the underground water which are fed with rainwater. According to specialised sources, this amount of water is enough to meet the Palestinian needs in the occupied lands for fifty years based on a consumption rate reaching 170 liters per person annually. In reality, Israel through the force of military occupation seizes 87% of the Palestinian water in the occupied lands and devotes a large portion of it to illegal settlements. The Palestinians are obliged to buy a huge amount of their water, which Israel has usurped. Most Palestinian consumers pay double the sum paid by the Israelis in average.

Zeitun

Ismail Haniyeh e Yahiya Sinwar, dirigenti di Hamas a Gaza

Ma’an News – 17 settembre 2017

Betlemme (Ma’an) – Hamas, il partito che di fatto governa la Striscia di Gaza, si è impegnato a sciogliere il proprio comitato amministrativo, che gestisce l’enclave costiera assediata, ed ha affermato di essere pronto a tenere elezioni generali, come passo per la riconciliazione con l’Autorità Nazionale Palestinese (ANP) guidata da Fatah.

Associazione di Amicizia Italo-Palestinese, 02 Ottobre 2017

Sondaggio: la maggioranza dei cittadini palestinesi vuole le dimissioni di Abbas

BETLEMME (Ma'an) - Un recente sondaggio condotto dal Centro Palestinese per la Ricerca Politica (PSR) nella Cisgiordania e nell'assediata Striscia di Gaza ha rivelato che una stragrande maggioranza ha perso la fiducia nel presidente palestinese Mahmoud Abbas, con due terzi dei partecipanti al sondaggio che chiedono le sue dimissioni.

Ma'an News, 22.09.2017

http://www.maannews.com/Content.aspx?id=779160

"L'Autorità Palestinese è ormai diventata un fardello per il popolo palestinese"

Il sondaggio, condotto tra il 14 e il 16 settembre e pubblicato martedì, ha rivelato che la maggioranza della popolazione della Cisgiordania e di Gaza è preoccupata per il futuro delle libertà civili nei territori, mentre aumentano gli arresti di giornalisti e attivisti che si esprimono contro Abbas e l'Autorità palestinese (PA) in virtù della nuova legge sui "crimini informatici" voluta da Abbas e descritta da alcune associazioni di diritti civili come "draconiana" e "la legge peggiore nella storia dell'Autorità Palestinese (AP)".

Salute internazionale, 18 settembre 2017

 

Come successo all’African National Congress (ANC) in Sudafrica e ai paesi dell’ex-blocco sovietico, anche la Palestina occupata è rimasta vittima dell’irresistibile “logica” della globalizzazione neoliberista attraverso una shock therapy [...] che l’ha vista improvvisamente divenire, all’insaputa della maggioranza della sua popolazione, un caso emblematico di neoliberismo autoritario.