Haaretz, Apr. 5, 2016

 

“[...] There were two kinds of rooms, crowded ones with six women and one bathroom, or more spacious ones for two or three women. Clearly the Arab women got the less comfortable ones. There is no such thing as separate but equal, the situation produces discrimination. Nurses often did not separate their politics from their work,” says this nurse [....]

 Zeitun

giovane scudo umano

Ma’an News, 8 agosto 2016 

Nonostante il fatto che le fonti ufficiali israeliane abbiano ripetutamente sostenuto che nell’estate 2014 [durante l’operazione militare “Margine protettivo” contro Gaza. Ndtr.] le fazioni palestinesi hanno metodicamente fatto ricorso a scudi umani, ci sono scarse prove, se non nessuna, che questo crimine, come definito dalle leggi internazionali, sia stato commesso da Hamas e da altri gruppi.

JfJfP, December 22nd, 2016


Settlers’ housing estate, Ofra, now hugely enriched. Photo by Issam Rimawi/Flash90)

Study: Illegal Israeli settlers receive 4 times the funding

By MEMO
December 22, 2016

Settlers receive four times the budget allocated to ordinary citizens living within Israel, a new study has revealed.

16/3/2017

Con la scoperta del bacino marino Leviatano, Israele è passato da importatore di gas a esportatore, fondando le sue fortune sulla pace economica con i vicini arabi. Nel frattempo ha impedito ai palestinesi di sfruttare il Gaza Marine e assicurarsi l’auto-sufficienza

Carburante in ingresso a Gaza

Carburante in ingresso a Gaza

 – Al Shabaka

Roma, 16 marzo 2017, Nena News – [continua da qui]

Pace economica e normalizzazione

Le scoperte di gas israeliane sono spesso annunciate come potenziali catalizzatori di una trasformazione regionale. Il posizionamento di Israele come fornitore di energia a vicini poveri di risorse è considerato il modo sicuro per facilitare l’integrazione economica tra paesi come la Giordania e l’Egitto (così come i palestinesi). Il beneficio economico che gas a basso costo potrebbe offrire a questi paesi è visto come mezzo per compensare le preoccupazioni sociali e politiche dei cittadini rispetto al fare accordi con Israele.

The Electronic Intifada, 29 March 2016

 

Virtually no produce from the enclave is allowed into Israeli or West Bank markets, traditionally Gaza’s biggest customers.