Haaretz, Aug 17, 2017

 

Haaretz blogger John Brown's graphic explanation. What do you think?

 

Zeitun

 – 28 maggio 2017, Haaretz

Questa settimana è finito uno sciopero di un mese, in quanto l’Amministrazione Civile ha accettato di riesaminare le procedure riguardanti l’accesso alle terre coltivate oltre il Muro di separazione in Cisgiordania. Le ragioni dello sciopero sono veramente scomparse? Il tempo lo dirà.

Lo sciopero è finito. No, non quello famoso dei prigionieri palestinesi in Israele, ma un altro sciopero, che coinvolge decine di migliaia di famiglie palestinesi le cui terre sono rinchiuse tra il Muro di Separazione della Cisgiordania e la Linea Verde [il confine tra Israele e Cisgiordania precedente la guerra del ’67, ndtr.] – l’area nota in gergo militare come la “zona di congiunzione”.

17/6/2017

L’autore, lo storico Raphael Israeli, sostiene che gli arabo-israeliani sono la quinta colonna che approfitta dello Stato” e che non possono essere integrati nella società israeliana

sakhinin

– Haaretz

Circa 400 esponenti del Likud hanno partecipato alla presentazione del libro di uno storico che afferma che gli arabi israeliani “eccellono nell’evitare di prestare servizio allo Stato”[in realtà i palestinesi con cittadinanza israeliana non possono fare il servizio militare ndt] e “consumano più di quello che producono”

19/7/2017

Alta tensione in città: ieri sera si sono ripetuti gli scontri fuori la Spianata delle moschee. Fatah proclama per oggi una “Giornata della rabbia”. La Knesset passa in prima lettura una proposta di legge per combattere segretamente il Bds

 Gli scontri di ieri a Gerusalemme (AMMAR AWAD/REUTERS)

Gli scontri di ieri a Gerusalemme (AMMAR AWAD/REUTERS)

AGGIORNAMENTO:

ore 12:30 Spianata delle moschee chiusa agli ebrei. Netanyahu dall’Ungheria sta avendo una riunione su Gerusalemme

Il comandante del distretto di Gerusalemme Yoram Halevy ha stabilito poco fa la chiusura agli ebrei della Spianata delle Moschee. La decisione è stata presa dopo che alcuni di loro, fa sapere la polizia, avevano violato “le regole di visita” al luogo sacro.

7/2/2017

La sanatoria che legalizza retroattivamente circa 4.000 case costruite in Cisgiordania è passata ieri sera alla Knesset con 60 voti a favore e 52 contrari. Il governo Netanyhu esulta: “Tutta questa terra è nostra”. I palestinesi: “Il provvedimento legalizza il furto del nostro territorio”

Knesset

Roma, 7 febbraio 2017, Nena News – La “sanatoria” che legalizza retroattivamente circa 4.000 case costruite senza permesso su 800 ettari di terra palestinese (nota come Regulation Bill) è ormai legge: ieri sera la Knesset l’ha approvata con 60 voti a favore e 52 contrari. Al di là della legalizzazione di nuove unità abitative che vanno ad aggiungersi alle 6.000 già approvate nelle ultime due settimane, con questo provvedimento per la prima volta il parlamento israeliano impone di fatto ufficialmente la legge israeliana nell’area C della Cisgiordania (sotto il controllo civile e militare dello stato ebraico in base agli accordi di Oslo). Secondo alcuni analisti ciò costituirebbe il primo passo verso l’annessione di questo territorio ad Israele.