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Categoria: Gerusalemme

29/5/2017Secondo il  quotidiano Jerusalem Post che riferisce la notizia, l’evento al quale parteciperà Donald Trump rappresenta una sorta di riconoscimento americano di Gerusalemme capitale unita di Israele

Gli israeliani celebrano alla Porta di Damasco, nella zona Est occupata, la "riunificazione" di Gerusalemme

Gli israeliani celebrano alla Porta di Damasco, nella zona Est occupata, la “riunificazione” di Gerusalemme (foto AP)

Gerusalemme, 29 maggio 2017, Nena NewsLa Knesset israeliana e il Congresso americano celebreranno congiuntamente, con un collegamento video in diretta dei due Parlamenti, la cosiddetta “riunificazione di Gerusalemme” avvenuta 50 anni fa durante la Guerra dei Sei Giorni con l’occupazione militare da parte di Israele della zona Est, palestinese, della città. Lo riferisce oggi il quotidiano Jerusalem Post sottolineando che la celebrazione congiunta potrebbe rappresentare un tacito riconoscimento da parte della Casa Bianca di tutta Gerusalemme come capitale israeliana.

 All’evento al Capitol Hill, organizzato dall’ambasciatore israeliano negli Stati Uniti Ron Dermer, parteciparanno sia il presidente Donald Trump che il vicepresidente Mike Pence.  Alla Knesset sarà presente il premier Benyamin Netanyahu. La solennità dell’occasione, scrive il Jerusalem Post, potrebbe rivelarsi una sorta di cerimonia di riconoscimento della città come capitale di Israele da parte degli Stati Uniti. La celebrazione congiunta peraltro segue il gesto compiuto da Donald Trump che, la settimana scorsa, durante la sua visita nello Stato ebraico, si è recato al Muro del Pianto di Gerusalemme. E’ stato primo presidente americano in carica a farlo e per gli israeliani ciò rappresenta un primo passo verso il riconoscimento della città quale capitale unita di Israele. Allo stesso tempo Trump non ha mantenuto, almeno sino ad oggi, la promessa fatta in campagna elettorale di trasferire l’ambasciata israeliana da Tel Aviv a Gerusalemme.

In questi giorni Israele celebra con più eventi la “riunificazione” di Gerusalemme sotto la sua sovranità, nonostante le leggi internazionali non abbiamo mai riconosciuto l’annessione unilaterale della città allo Stato ebraico. I palestinesi, che reclamano la zona Est di Gerusalemme come la capitale del loro futuro Stato, hanno protestato con forza per la seduta che il governo Netanyahu ha tenuto ieri in una sala sottostante il Muro del Pianto, nel 50.mo anniversario della Guerra dei Sei Giorni. Secondo il segretario generale dell’Olp Saeb Erekat si è trattato di un gesto provocatorio. “Il governo israeliano ha deciso di celebrare i 50 anni di occupazione e l’inizio del mese islamico del Ramadan inviando al popolo palestinese un chiaro messaggio, ossia che le violazioni sistematiche dei suoi diritti sono destinate a continuare”, ha dichiarato Erekat.

Nel corso della seduta Netanyahu ha annunciato che il suo governo ha approvato ingenti finanziamenti per lo sviluppo di Gerusalemme fra cui la realizzazione di una funivia che collegherà la vecchia stazione ferroviaria nella zona ebraica (Ovest) della città alla porta della Città Vecchia più vicina al Muro del Pianto. Nena News

 

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