RFI, 10-06-2017

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L'esplanade du Mur des Lamentations a remplacé le quartier des Maghrébins.

« Ce soir-là, ils ont demandé aux gens qui vivaient juste à côté du Mur des Lamentations d’évacuer leurs maisons. Ils n’ont eu que deux heures, et les bulldozers ont entamé la démolition », raconte Haïfa Khalidi, témoin oculaire de l’événement, depuis sa terrasse surplombant l’esplanade du Mur des Lamentations. Cependant, quand les soldats israéliens entrent de force dans sa maison familiale en juin 1967, cette vaste place n’existe pas encore. Elle est créée en une nuit et achevée le 11 juin au matin par quinze entrepreneurs du bâtiment israéliens, mandatés dans le plus grand secret par le maire d’Israël, Teddy Kollek.

29/5/2017Secondo il  quotidiano Jerusalem Post che riferisce la notizia, l’evento al quale parteciperà Donald Trump rappresenta una sorta di riconoscimento americano di Gerusalemme capitale unita di Israele

Gli israeliani celebrano alla Porta di Damasco, nella zona Est occupata, la "riunificazione" di Gerusalemme

Gli israeliani celebrano alla Porta di Damasco, nella zona Est occupata, la “riunificazione” di Gerusalemme (foto AP)

Gerusalemme, 29 maggio 2017, Nena NewsLa Knesset israeliana e il Congresso americano celebreranno congiuntamente, con un collegamento video in diretta dei due Parlamenti, la cosiddetta “riunificazione di Gerusalemme” avvenuta 50 anni fa durante la Guerra dei Sei Giorni con l’occupazione militare da parte di Israele della zona Est, palestinese, della città. Lo riferisce oggi il quotidiano Jerusalem Post sottolineando che la celebrazione congiunta potrebbe rappresentare un tacito riconoscimento da parte della Casa Bianca di tutta Gerusalemme come capitale israeliana.

Associazione di Amicizia Italo-Palestinese, 23 maggio 2016

12/5/2016

Lo scorso novembre, Muhammad Abu Ta'ah è arrivato nella sua proprietà a Sheikh Jarrah a Gerusalemme Est occupata solo per scoprire che era stata recintata da appaltatori.

May 30, 2016

 

Plans to promote Israeli tourism have gone hand in hand with Israeli-imposed restrictions on the development of the Palestinian tourism industry in East Jerusalem.

Gerusalemme 2050: una meta turistica high-tech a maggioranza ebraica con una presenza minima di palestinesi. Questa è la visione israeliana della città che viene oggi implementata con tre master plan, due dei quali poco noti. La terza parte dell’analisi di al-Shabaka

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 – Al-Shabaka

Gerusalemme, 17 giugno 2016, Nena News – [Per la seconda parte clicca qui]

Salvare Gerusalemme

Dal 2001 Israele ha chieso almeno 31 istituzioni palestinesi, tra cui l’Orient House, l’ex quartier generale dell’Organizzazione per la Liberazione della Palestina, e la Camera di Commercio e dell’Industria. Al governatorato di Gerusalemme e al Ministero degli Affari di Gerusalemme è vietato lavorare a Gerusalemme e sono costretti ad operare in un edificio ad al-Ram, che cade nel nordest di Gerusalemme ma è fuori dai confini municipali imposti da Israele.