Haaretz, Jul. 27, 2016

Israeli authorities demolished 20 illegally-built, single- and multi-family homes in East Jerusalem overnight Monday, the most extensive house-demolition in the Palestinian sector of the capital in recent years. 

Haaretz, Jul. 12, 2016

Border policemen initiate “friction” with residents of East Jerusalem to provoke a violent response from them, according to police reports. Just such a provocation apparently took place in Isawiyah earlier this year, sparking confrontations in which a boy was seriously wounded.

BETLEMME ( Ma'an ) 16 maggio - Le forze israeliane hanno sparato e ferito un palestinese ad est di Betlemme nel sud della Cisgiordania occupata mentre cercava domenica sera di raggiungere Gerusalemme attraverso il muro di separazione israeliano .

Fonti locali hanno detto che il 32enne Ahmad Abu Omar di Betlemme è stato colpito alla testa con un proiettile d'acciaio rivestito di gomma. Stava cercando di superare il muro di separazione alla periferia del villaggio di Dar Salah a est di Betlemme per andare a lavorare a Gerusalemme. Abu Omar è stato trasportato all' ospedale pubblico al- Hussein di Beit Jala. Non è stato possibile raggiungere l'ospedale per conoscere il suo stato di salute.

Fares Khadr al-Rishq è morto stanotte mentre viaggiava in macchina nella cittadina di al-Ram insieme ad altre due persone (una delle quali è rimasta ferita). Il ministro Lieberman, intanto, ha impedito ad una delegazione israeliana di incontrare alcuni ufficiali palestinesi

Pal

(Foto tratta da Ma’an)

Roma, 13 luglio 2016, Nena News – Un morto, un ferito e una persona arrestata: è questo il bilancio di una sparatoria compiuta stanotte dall’esercito israeliano nella cittadina di al-Ram (a nord di Gerusalemme) in Cisgiordania. Secondo quanto riferisce il ministero della salute di Ramallah, a perdere la vita è stato il giovane palestinese Fares Khadr al-Rishq del quartiere al-Barid di al-Ram.

Dopo la morte dei figli al posto di blocco di Qalandiya, Saleh Abu Ismail sfida le autorità israeliane a diffondere le immagini dell’accaduto. Nega che i figli avessero l’intenzione di compiere un attacco contro la polizia. Anche Haaretz chiede la pubblicazione del video girato dalle telecamere di sorveglianza

foto da twitter

Questa foto è stata presa da twitter (quella sulla home page è di Maannews)

 – Il Manifesto

Gerusalemme, 3 maggio 2016, Nena News – Maram Abu Ismail ha davvero lanciato un coltello verso gli agenti della polizia israeliana al posto di blocco di Qalandiya prima di essere uccisa dalle raffiche sparate da guardie private?  Di fronte a questo interrogativo, ancora senza risposta, Saleh Abu Ismail, padre di Maram, 23 anni, incinta e madre di due bimbe, e di Ibrahim, 16, l’altro figlio ucciso il 27 aprile a Qalandiya, ha preso l’iniziativa lanciando una sfida aperta alle autorità israeliane. «Devono diffondere subito il filmato dell’accaduto (girato dalle telecamere di sorveglianza)» ripete l’uomo che definisce una «messinscena» il ritrovamento di coltelli da parte della polizia. «I miei figli sono stati uccisi senza motivo», insiste Abu Ismail che dalla sua parte ora ha anche Haaretz.