Haaretz, Oct 16, 2017

File photo: J Steet U students protest in front of Hillel International headquarters in Washington, D.C. Gili Getz

Several hours after Haaretz published a story exposing a controversial Israeli government initiative to set up a database with the names of all Jewish students in the United States, the plan was put on hold.

John Lyons

25 ottobre 2017, Electronic Intifada

Balcony Over Jerusalem: A Middle East Memoir” [“Un balcone su Gerusalemme: una memoria del Medio Oriente”], di John Lyons con Sylvie Le Clezio, HarperCollins (2017)

Di tutti i pilastri che permettono di tenere in piedi il particolare tipo di colonialismo di insediamento e di apartheid israeliani, uno dei principali rimane il ruolo dei mezzi di comunicazione occidentali nell’amplificare l’hasbara (propaganda) israeliana. Questo pilastro, tuttavia, sta iniziando ad incrinarsi.

Zeitun


Esther Koontz

12 Ottobre 2017

ACLU [American Civil Liberties Union, organizzazione USA che difende i diritti civili e le libertà individuali negli USA]

Faccio parte della Chiesa mennonita [confessione cristiana che discende dagli anabattisti olandesi, ndt.]. Sono anche stata un’insegnante di matematica per quasi un decennio. A causa delle mie opinioni politiche lo Stato del Kansas ha deciso che non posso contribuire alla formazione di altri insegnanti di matematica.

Haaretz, Oct 20, 2017

The American Civil Liberties Union slammed a Houston suburb's decision to  block grants to repair homes or businesses damaged in Hurricane Harvey if the applicant supports boycotting Israel as a violation of free speech rights.

19/10/2017

Il quotidiano Haaretz scrive che la protesta riguarda la confisca di strutture mobili e attrezzature che i Paesi avevano reso disponibili per le comunità beduine nell’area C, sotto il controllo totale delle forze di occupazione israeliane

foto REUTERS/Abed Omar Qusini

foto REUTERS/Abed Omar Qusini

Gerusalemme, 19 ottobre 2017, Nena NewsOtto Paesi dell’Unione europea hanno firmato e si preparano ad inviare una lettera di protesta ufficiale a Israele in cui chiedono oltre 30.000 euro di risarcimento per la confisca e la demolizione di edifici, strutture e infrastrutture che avevano costruito a favore della popolazione civile palestinese nell’area C della Cisgiordania, sotto il controllo delle forze di occupazione israeliane. Lo riferisce oggi il quotidiano israeliano Haaretz.