Internazionale, 10 luglio 2017

Un’organizzazione umanitaria italiana ha commesso un grave crimine: ha donato pannelli solari a Khalet Hamed, una piccola comunità palestinese nella valle del Giordano settentrionale, in Cisgiordania. La mattina del 5 luglio le autorità israeliane hanno rimediato a questo crimine confiscando i pannelli, che per pochi mesi hanno permesso agli abitanti di guardare la tv e conservare cibo e medicine nei frigoriferi.

[...] È una questione aritmetica: più la vita si fa dura nelle comunità palestinesi, più i ragazzi si trasferiranno nelle enclave controllate dall’Autorità palestinese.

 

da https://www.internazionale.it/opinione/amira-hass/2017/07/10/luce-vietata-palestina