Secondo l’esercito israeliano, il giovane avrebbe provato ad accoltellare un soldato. Salgono a 55 le vittime palestinesi. 9 quelle israeliane

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Roma, 24 ottobre 2015, Nena News – Un giovane palestinese è stato ucciso stamane dai soldati israeliani nei pressi del checkpoint di al-Jalame a Jenin (nord della Cisgiordania occupata). Secondo Tel Aviv, il ragazzo, di cui non si conoscono ancora le generalità, avrebbe tentato di accoltellare un militare. Per prevenire l’attacco, pertanto, le forze armate lo avrebbero sparato. Il portavoce dell’esercito ha detto che sarà aperta una inchiesta per fare luce su quanto è accaduto.

Jews for Justice for Palestinians, September 4th, 2015

Articles from Ma’an news and ISM. Set of photos of weekly protest from ActiveStills, +972. And a 10 year old article from the Economist on the poor outlook for Kafr Qaddum.


Israeli bulldozer advances on protesters at Kafr Qaddum. Photo from ISM.

Israeli settlers vandalize electricity tower in Kafr Qaddum

By Ma’an news
September 02, 2015

QALQILIYA — Israeli settlers on Wednesday vandalized the main transmission tower providing electricity to the northern West Bank village of Kafr Qaddum, causing a power outage across the village for several hours, locals said.

Il premier Netanyahu ha detto che le uccisioni di ieri sera sono “il risultato dell’istigazione dei palestinesi” e ha accusato il presidente dell’Autorità palestinese Abbas di non aver condannato l’attacco. Fatah e il braccio militare di Hamas: “è una risposta naturale ai crimini dell’occupazione”

Le vittime, Eitam e Naama Henkin

Le vittime, Eitam e Naama Henkin

AGGIORNAMENTO ore 13:15    Il presidente israeliano Rivlin: “Tutta la terra è nostra”. Attacchi di coloni in varie parti della Cisgiordania

“Stiamo affrontando una brutale ondata di terrorismo e voi siete in prima linea a pagare un prezzo salato” ha detto il presidente israeliano Rueven Rivlin parlando ai funerali dei due coloni Eitam e Na’ama Henkin uccisi ieri vicino al villaggio di Beit Furik (Nablus). Migliaia di persone hanno partecipato stamane alla cerimonia funebre dei due giovani israeliani. “Questa terra – ha aggiunto il presidente – è nostra nella sua interezza, è sotto la nostra sovranità ed è nostra responsabilità provvedere alla sua sicurezza e alla sicurezza dei nostri cittadini”. Rivlin ha poi invitato a continuare a costruire altri insediamenti: “non abbiamo costruito a causa del terrorismo e non ci fermeremo a farlo a causa sua”.

The Independent, 14 October 2015

A 66-year-old British man volunteering in the West Bank received emergency treatment after being attacked by a gang of gun-wielding Israeli settlers hurling rocks at him.

BDS Italia

La fabbrica si trasferisce nel Deserto del Negev israeliano, ma Daniel Birnbaum dice che la campagna BDS ha fatto male solo alle centinaia di dipendenti palestinesi.

L'amministratore delegato di SodaStream ha accusato i critici di antisemitismo e di danneggiare gli interessi dei lavoratori palestinesi che sostengono di proteggere la sua azienda in quanto chiude la sua fabbrica in Cisgiordania e si trasferisce nel Deserto del Negev di Israele.