Haaretz, Sep. 30, 2015

 

Separate reports by the International Monetary Fund and the World Bank report released this month point to a more plausible reason for the upsurge: The steady deterioration of the West Bank economy over the past three years.

 Vittorio Fera, 31 anni, mentre viene arrestato dai soldati israeliani a Nabi Saleh in Cisgiordania.

Vittorio Fera, 31 anni, mentre viene arrestato dai soldati israeliani a Nabi Saleh in Cisgiordania.

 – Il Manifesto

Ramallah, 10 settembre 2015, Nena News – Arrestato, percosso e incarcerato il 28 agosto «per aver lanciato pietre e oggetti contro i soldati israeliani» durante una manifestazione «illegale» nel villaggio palestinese di Nabi Saleh, Vittorio Fera due giorni fa ha visto decadere tutte le accuse nei suoi confronti. I giudici israeliani hanno deciso di non proseguire l’azione giudiziaria, confermando così che non erano vere le accuse rivolte dai militari all’attivista italiano del “Movimento internazionale di solidarietà” con il popolo palestinese (Ism). Fera, scarcerato il 31 agosto su cauzione, si preparava ad essere espulso da Israele, la stessa sorte subita da decine e decine di attivisti internazionali in questi ultimi anni, non pochi dei quali italiani. Le cose sono andate diversamente. Lo abbiamo incontrato a Ramallah.

IMEMC, September 03, 2015

Israeli forces took into custody, on Tuesday, the parents of Mohammad al-Tamimi, the Palestinian boy who was beaten by a masked Israeli soldier in Al-Nabi Saleh Village on Friday. The pictures of the boy went viral on internet.


All members of Al-Tamimi family, including parents, daughter and two sons. The two sons are in cast, one of them because of an assault by an Israeli settler.

“The Israeli army arrested Basil and his wife, Nariman, as they tried to cross an Israel military checkpoint at the entrance of Al-Nabi Saleh Village north of Ramallah,” Bassam al-Tamimi, a relative, said.

Mondoweiss, August 6, 2015

 

While a man hunt is underway to apprehend the Israeli killers of 18-month old Ali Dawabshe, the Palestinian baby burned to death in a settler arson attack last Friday, for the past two nights more than one hundred Israeli soldiers and Shin Beit security officials have raided the homes of the Dawabshe family in the West Bank village of Duma near Nablus.

Si tratta del terzo decesso nel rogo del 31 luglio scorso, quando un gruppo di coloni lanciò bottiglie incendiare nella casa dei Dawabsheh bruciando vivo il piccolo Ali di 18 mesi. Una settimana dopo era deceduto il padre Saad. E i colpevoli sono ancora a piede libero

ali

Roma, 7 settembre 2015, Nena News - Non ce l’ha fatta Riham Dawabsheh, 27 anni appena compiuti, a sopravvivere oltre. Con ustioni di terzo grado su oltre 90 per cento del corpo, è morta subito dopo la mezzanotte dopo quaranta giorni di agonia. Lo riferiscono i media arabi, citando i familiari della vittima.