ynet, 20.03.2016

 

A house belonging to relatives of the Dawabsheh family in Duma, who were murdered in an arson attack in July 2015, was set on fire in the early hours of Sunday night, Palestinian sources told Ynet.

Nel primo attentato, i due assalitori palestinesi avrebbero sparato ad un soldato israeliano. Nel secondo, invece, una macchina avrebbe colpito un autobus ferendo due militari. GUARDA I VIDEO

(Foto: Ma'an News)

(Foto: Ma’an News)

Roma, 14 marzo, 2016, Nena News – Due attacchi a distanza di 30 minuti l’uno dall’altro sono avvenuti oggi verso le sette ora locale (le sei italiane) nella colonia israeliana di Kiryat Arba (Hebron). Secondo i media israeliani, nel primo attacco due giovani palestinesi sono usciti dalla macchina vicino ad una stazione d’autobus e avrebbero aperto il fuoco. Il Magen David Adom (la Croce rossa israeliana, ndr) ha riferito che nel corso della sparatoria un soldato di 20anni è stato ferito leggermente ed è stato trasferito all’ospedale Shaare Tzedek a Gerusalemme. Uccisi, invece, i due attentatori.

Zeitun, 18.3.2016

15 marzo, 2016

Maannews

Betlemme(Ma’an). Martedì un rapporto di Peace Now [associazione israeliana che monitorizza lo sviluppo delle colonie ndt] ha affermato che Israele ha ripristinato la politica di confisca di vasti appezzamenti di terra palestinese per [consentire] l’espansione delle colonie con una frequenza mai vista dagli anni ’80, prima degli accordi di Oslo.

Critiche degli Stati Uniti e del Segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon al provvedimento ma Israele prosegue senza ostacoli reali confische di terreni e colonizzazione. Il ricercatore Dror Ektes: Netanyahu punta a nuovi consensi all’estrema destra

Valle del Giordano

Valle del Giordano

Gerusalemme, 17 marzo 2016, Nena News«Questa confisca serve al primo ministro Netanyahu per catturare nuovi consensi all’estrema destra. Quelle terre di fatto erano già state tolte ai palestinesi e da tempo sono usate dai coloni ebrei insediati in quella zona». Dror Ektes, ricercatore israeliano che da anni osserva gli sviluppi della colonizzazione ebraica dei Territori palestinesi occupati, ci spiega così la decisione presa dal governo Netanyahu di dichiarare “proprietà governativa” 235 ettari a sud di Gerico in Cisgiordania, una delle confische più estese di questi ultimi anni. La firma del provvedimento risale a una settimana fa, quando il vicepresidente americano Joe Biden era in missione in Israele. Non è la prima volta che le visite di Biden coincidono con annunci di espansione delle colonie. Nel 2010 il governo Netanyahu imbarazzò il vice di Barack Obama appena giunto a Gerusalemme rendendo noto un progetto per la costruzione di centinaia di nuove case nella colonia ebraica di Ramat Shlomo, nella zona araba occupata di Gerusalemme.

Haaretz, Mar. 12, 2016

From Beitin he walked toward the checkpoint, a few hundred meters away. Pedestrians are usually not allowed to cross there, but sometimes the soldiers let them pass. In any event, there is no sign explaining what is allowed and what is forbidden at the checkpoint, which chokes off Ramallah from the north, for the benefit of Beit El’s settlers.