22/10/2016

Il premier Renzi definisce “allucinante” la risoluzione dell’Unesco sulla Spianata delle Moschee ma l’agenzia dell’Onu ha ribadito ciò che è chiaro da 50 anni: Israele è una potenza occupante a Gerusalemme Est

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 – Il Manifesto

Gerusalemme, 22 ottobre 2016, Nena News – «Ringraziamo e ci felicitiamo con il governo italiano per questa importante dichiarazione». Con queste parole del portavoce del ministero degli esteri, Emmanuel Nahshon, Israele ha applaudito alle parole del presidente del consiglio italiano Matteo Renzi che ha definito «allucinante» la recente risoluzione dell’Unesco sullo status della Spianata delle mosche, risoluzione sulla quale l’Italia si è astenuta, in linea con la posizione europea.

 

CHI DEMOLISCE UNA SCUOLA, DEMOLISCE IL FUTURO

La Scuola di Gomme del villaggio beduino di  Kahnal Ahmar, Area C, Territori Palestinesi Occupati, è nuovamente a rischio demolizione da parte del governo israeliano!

In attesa della decisione della Corte Suprema israeliana, pubblichiamo l’appello di Vento di Terra e Assopace contro la demolizione della scuola della comunità beduina di Khan al Ahram già firmato da alcuni parlamentari italiani

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Al Villaggio beduino di Khan al Ahmar l’attività didattica è ripresa con due settimane di anticipo.

Una città, settembre 2016

Intervista a Nadia Urbinati

questi senatori, pur non avendo alcun potere di fermare l’esecutivo, avranno la possibilità di intervenire direttamente sulla Costituzione. Io questo lo trovo addirittura scandaloso. Non essendo eletti, se non indirettamente, cioè nominati, non provenienti dal seme della sovranità nazionale, potranno intervenire sul testo più importante, la Costituzione. Non potranno intervenire sull’attività del governo ma sulla nostra Costituzione sì, senza che noi li abbiamo eletti direttamente. Anche questo alla fine dimostra una cosa sola: che per questa riforma costituzionale la priorità è l’azione del governo e tutto il resto è secondario.

2016

Drone di supporto logistico, sviluppato per la catena di approvvigionamento militare.
Drone di supporto logistico, sviluppato per la catena di approvvigionamento militare. Foto: Technion Faculty of Aerospace Engineering

Noi, docenti e ricercatori/trici delle Università italiane siamo profondamente turbati dalla collaborazione tra l’Istituto israeliano di tecnologia “Technion” e alcune università italiane, tra cui il Politecnico di Milano, il Politecnico di Torino, l’Università di Cagliari (medicina), l’Università di Firenze (medicina), l’Università di Perugia, l’Università di Roma “Tor Vergata” e “Roma3”, l’Università Torino.