La visita ufficiale della ministra della difesa in Israele ha ribadito i rapporti stretti tra Italia e lo Stato ebraico ma ha toccato anche la crisi libica in vista dell’ormai certo nuovo intervento armato occidentale

Il ministro della Difesa italiano Pinotti insieme all'israeliano Moshe Yaalon (Fonte: Moked)

Il ministro della Difesa italiano Pinotti insieme all’israeliano Moshe Yaalon (Fonte: Moked)

 – Il Manifesto

Gerusalemme, 2 marzo 2016, Nena News – Non ha smentito la sua fama di ministra con l’elmetto Roberta Pinotti durante la sua visita in Israele, ieri e lunedì. Una missione che ha avuto al centro i rapporti, sempre più stretti, dal punto di vista militare e della sicurezza, tra Italia e lo Stato ebraico e che ha toccato anche la crisi libica in vista dell’ormai certo nuovo intervento armato occidentale.

Da oggi, per il secondo anno consecutivo, il Centro Culturale Candiani di Venezia ospita la rassegna di film palestinesi: nove pellicole (tre al femminile) che raccontano l’occupazione israeliana

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Venezia, 2 marzo 2016, Nena News – Sarà un film sulla lotta delle donne palestinesi – “Women in Struggle” della regista Buthina Canaan Khoury – ad inaugurare la rassegna che prende il via oggi, mercoledì 2 marzo, al Centro Culturale Candiani di Mestre e alla cui proiezione parteciperanno anche l’ambasciatrice palestinese in Italia Mai Alkaila e la regista Monica Maurer, una delle massime esperte italiane di cinema palestinese.

19.2.16


... l'ANPI Milano ci ha inoltrato il Comunicato dell'ANPI Nazionale che potete leggere qui sotto. E' evidente l'imbarazzo dell'ANPI nazionale e la sua volontà di rifiutare ogni responsabilità dal progettato crimine di apologia del fascismo.

Secondo l’israeliano Debka File, l’operazione potrebbe partire a fine aprile, a guida italiana e in tandem con Egitto e Francia. Sarebbero già in corso addestramenti tra marina egiziana e portaerei De Gaulle

Libia-Harta

 – Il Manifesto

Roma, 2 marzo 2016, Nena News – L’Occidente si affolla lungo le coste libiche. Aumentano le truppe, aumenta la pressione militare. Dopo le rivelazioni di Le Monde riguardo la partecipazione dei soldati francesi agli scontri via terra a Sabratha e Bengasi, Parigi manda la portaerei De Gaulle di fronte alle spiagge libiche. Lo rivela >Debka File, sito di informazione militare israeliano: sarebbero in corso addestramenti congiunti con la marina egiziana, che nel Canale di Suez impiega la fregata Tahya Misr, dotata di sistema missilistico antiaereo. Torna così a galla, prepotentemente, il ruolo del Cairo, burattinaio del generale Haftar e di conseguenza del riottoso parlamento di Tobruk.

COMUNICATO STAMPA