Haaretz, Dec 26, 2017

Interior Minister Arye Dery at a government meeting on April 9, 2017 Ohad Tzoygenberg

In a democratic country, citizens shouldn’t have to fear being stripped of their citizenship and law-abiding people shouldn’t have to fear routine encounters with government agencies.

Anche stretti alleati di Washington, come Egitto e Giordania, dipendenti dai dollari americani, hanno approvato la risoluzione di condanna della dichiarazione di Donald Trump su Gerusalemme

003Gerusalemme-La-spianata-delle-moschee

Roma, 22 dicembre 2017, Nena News – Le minacce fatte da Donald Trump e dall’ambasciatrice statunitense all’Onu, Nikki Haley – “Ci ricorderemo di voi”, “Ci segneremo i nomi”, sono solo alcuni degli avvertimenti rivolti ai Paesi membri delle Nazioni Unite– sono servite a ben poco ieri.

«Prendete i nostri soldi e votate contro di noi, risparmieremo un sacco, lasciate che votino contro di noi», ha detto il tycoon cercando di intimorire gli Stati economicamente più deboli. Nuove proteste contro il presidente americano in Cisgiordania e Gaza

trump

AGGIORNAMENTI

ore 23:10 Mondo politico israeliano (quasi) all’unisono condanna duramente voto Onu.

“Vergognati Onu” ha scritto su Twitter il presidente della Knesset [il parlamento israeliano] Yuli Edelstein.

Netanyahu e Trump la proclamano capitale indivisibile di Israele. Ma è spaccata in due: un ovest che si disinteressa totalmente dei palestinesi e un est arabo che protesta e cerca di sopravvivere

Gerus

 – Il Manifesto

Gerusalemme, 18 dicembre 2017, Nena News – Situato alle spalle della centrale via Giaffa e di fronte agli uffici del ministero dell’interno che rilasciano i visti di soggiorno, al negozio e studio fotografico della signora Lilia non mancano i clienti. «Qualche volta va bene, altre meno. Questo è il commercio», commenta la donna. Poco più avanti israeliani e turisti affollano i caffè di tendenza. L’atmosfera è serena. È una giornata come le altre nella zona ovest, ebraica, di Gerusalemme ma a poche centinaia di metri la tensione è alta. Mai come in questi giorni Gerusalemme conferma di essere una città divisa, spaccata in due, malgrado i proclami di unità sotto la sovranità israeliana. Superando il Municipio già appaiono le mura della città vecchia e Porta Nuova.

Mondoweiss, Nov 17, 2017

Sam Bahour of Right to Enter

 

“They’re targeting anyone for anything. They just want to find any little thing and kick you out, because if we stay here and keep making babies, there’s more Palestinians here,” Claire said. “But if we aren’t allowed to stay, we’re gone, and hopefully we’ll take our families with us.”