Haaretz, Jan 22, 2018

Israel is rapidly losing its hold on young American Jews, who increasingly view the Jewish state as antithetical to their liberal values, a leader of the Jewish Agency warned on Monday.

ynet, 18.01.18

Illustration: Ofir Begun (Illustration: Ofir Begun) Illustration: Ofir Begunr (Illustration: Ofir Begun)

[...] Testimonies and documents obtained by Yedioth Ahronoth describe the Shin Bet’s discreet activity in the Arab sector and reveal how “disqualified” educators were suddenly kicked out of the system without being informed of the real reason for their dismissal.

January 26, 2018

Nel 2007, il premier israeliano ha dato prova di leadership sostenendo i rifugiati “bisognosi di protezione e asilo”, ma da allora ha preso una brutta piega

Richiedenti asilo in Israele. (Foto: Reuters)

Richiedenti asilo in Israele. (Foto: Reuters)

Haaretz

* (Traduzione di Elena Bellini)

Roma, 26 gennaio 2018, Nena News – Nel 2007, l’allora Primo Ministro Ehud Olmert aveva creato una commissione interministeriale per proporre le modalità di gestione dei rifugiati dal Sudan, arrivati dall’Egitto. La commissione suggerì di rispedirli in Egitto, nonostante le testimonianze attendibili secondo cui, al rientro, sarebbero stati torturati e uccisi.

Associazione di Amicizia Italo-Palestinese, 16 gennaio 2018

L'esercito israeliano spara a un bambino in testa "durante l'addestramento"

IMEMC News, 10.01.2018

I soldati israeliani hanno sparato, mercoledì scorso, a un bambino palestinese con un colpo di alla testa, durante un "addestramento militare" vicino a Tubas, nel nord-est della West Bank.

AssopacePalestina, 18 gennaio 2018

Abbas dice la verità. Quello che Israele dice contro di lui non rispecchia la realtà: è solo un latrato nazionalistico.

Il presidente dell’Autorità Palestinese Mahmoud Abbas saluta dopo il suo discorso del 25 settembre 2010 alla 65a sessione dell’Assemblea Generale dell’ONU a New York. Foto אי־אף־פי

Il coro giulivo strilla ancora contro Mahmoud Abbas. Basta vedere le reazioni al suo discorso per capire fino a che punto Israele sta parlando con una voce orribilmente uniforme, fino a che punto non c’è più destra e sinistra, non c’è vera discussione né pluralismo ideologico, ma solo un cieco, assordante latrato nazionalistico.